Mammografia

 

La mammografia è un esame radiografico, che utilizza pertanto radiazioni ionizzanti, ma che risulta fondamentale nel programma di prevenzione del cancro al seno nelle donne asintomatiche. Attualmente si consiglia di iniziare la prevenzione all'età di 40 anni, considerando così la casistica dei tumori ad età inferiori a quelle coinvolte dai programmi di screening attualmente utilizzati in Italia.

 

Questo esame infatti permette di rilevare i segni di un tumore in fase del tutto iniziale (in situ), come le calcificazioni o le distorsioni parenchimali, segni che nessun altro esame riesce a definire con altrettanta specificità. Le apparecchiature più moderne usano una dose inferiore di radiazioni e sono anche molto mirate al seno. La mammografia è inoltre fondamentale in caso di reperto palpatorio in donne oltre i 40 anni o in caso di reperto ecografico incerto se più giovani; è indispensabile in caso di secrezione siero-ematica.

In caso di familiarità per tumore mammario si può pensare di iniziare la prevenzione con mammografia anche prima dei 40 anni (tra i 35 e i 39) e di eseguire un esame mammografico annuale.

 

Per un'accurata diagnosi è indispensabile la corretta esecuzione tecnica dell'esame mammografico, che deve avere una giusta esposizione e deve comprendere la cute, il "complesso areola capezzolo", il tessuto adiposo retroghiandolare, sede più frequente di localizzazione tumorale, ed il pettorale.

Inoltre, con le nuove apparecchiature e nelle mani di un bravo operatore tecnico, la compressione è minore e l'esame risulta molto meno fastidioso di un tempo.

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